| Dopo aver viaggiato per l’Italia, lo scorso 10 gennaio, l’urna con le reliquie dei genitori di santa Teresina ha fatto tappa a Roma, nella Basilica di San Pietro. Il 14 gennaio c’è stata l’udienza con Benedetto XVI.
Un momento di grande emozione, una giornata stupenda e commovente allo stesso tempo.
Sono i sentimenti di tutti coloro che hanno condiviso l’arrivo a Roma, nella Basilica di San Pietro, dell’urna con le reliquie dei Beati Luigi e Zelia Martin, i genitori di Santa Teresa di Lisieux.
L’urna, arrivata nella mattinata di sabato 10 gennaio, dopo aver viaggiato per l’Italia, è stata collocata presso l’altare della Cattedra alla venerazione di tutti i fedeli che, giorno dopo giorno, si sono avvicendati in continuità.
È rimasta nella Basilica Vaticana fino a mercoledì 14 gennaio, quando c’è stata l’Udienza Generale del Papa Benedetto XVI. Nel corso dell’Udienza, il Santo Padre ha fatto riferimento ai due beati, indicandoli come due profondi interpreti dell’amore di Cristo Nell’aula Paolo VI c’era un gruppo di pellegrini italiani e francesi guidati da mons. Jean-Claude Boulanger, vescovo di Sées, mons. Bernard Lagoutte, rettore del santuario di Lisieux e P. Antonio Sangalli, vice postulatore della causa.
Al termine, la famiglia Schilirò con il piccolo Pietro, il miracolato per intercessione dei due Beati, e il Padre vice postulatore hanno consegnato al Santo Padre un piccolo reliquiario dei Coniugi Martin.
Subito dopo l’Udienza, anche il card. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Vaticana, ha espresso un pensiero e una riflessione sulla giornata trascorsa: «Per me è un momento di grande emozione - ha detto - perché vi ho letto la mano di Dio che ha tessuto questa trama bella di piccoli e grandi avvenimenti. Non avrei mai immaginato che il bambino per il quale io ho pregato nel 2002 fosse il bambino che oggi ho incontrato. Queste cose commuovono profondamente e ci fanno sentire una straordinaria vicinanza di Dio nella nostra vita quotidiana. Sono veramente grato a Dio anche per il dono di questo incontro». Il cardinale ha poi sottolineato il ruolo e l'importanza della famiglia definendola "specchio del mistero di Dio".
Nel breve dialogo tra papa Benedetto XVI e il piccolo Pietro è stato bello quando il bambino gli ha detto: "Ti voglio tanto bene!".
I genitori di Pietro hanno commentato: «Per noi è stata l'occasione per rinnovare al Papa la nostra fedeltà come famiglia e poter quindi continuare a seguire il Signore anche attraverso di Lui. Abbiamo un compito particolare, quello di far conoscere i coniugi Martin, perché tutte le famiglie possano avere un modello da seguire».
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Ascolta L'Udienza con Benedetto XVI e l'incontro con il cardinale Angelo Comastri mercoledì 14 gennaio 2009
 Papa Benedetto XVI dialoga con il piccolo Pietro Schilirò e i suoi genitori che hanno donato al Santo Padre un piccolo reliquiario (foto Osservatore Romano)
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